Festa a Vico 2026 guarda al futuro della cucina

Mag 15, 2026 | News ed Eventi

Festa a Vico 2026 torna dal 14 al 17 giugno con un’edizione che cambia passo e mette a fuoco il futuro della cucina italiana. La manifestazione ideata dallo chef Gennaro Esposito amplia per la prima volta i propri confini oltre Vico Equense e approda anche a Sorrento, trasformandosi in un evento diffuso capace di abbracciare l’intera Costiera Sorrentina.

Il concept scelto per questa ventitreesima edizione è “Gusto in Movimento”, una dichiarazione d’intenti che racconta il desiderio di far viaggiare il gusto attraverso i territori, connettendo comunità, luoghi simbolo e protagonisti della ristorazione. Un passaggio che rafforza il legame tra cucina, paesaggio e identità culturale italiana.

Festa a Vico 2026, il gusto si muove tra Vico Equense e Sorrento

Con Festa a Vico 2026, Vico Equense resta il cuore pulsante della manifestazione, ma Sorrento entra ufficialmente nel racconto dell’evento. Una svolta storica che amplia gli orizzonti della rassegna e consolida il rapporto con uno dei territori più riconoscibili dell’eccellenza gastronomica e culturale italiana.

L’edizione 2026 si inserisce in un momento particolarmente significativo per la cucina del Paese, sempre più percepita come patrimonio collettivo, racconto di comunità e sistema fondato sulla qualità delle materie prime, sulla centralità delle persone e sul rapporto con i territori.

Festa a Vico 2026 mette a fuoco la cucina italiana

Il tema della nuova edizione, ispirato alle intuizioni di Giovanni Keplero, è “FOCUS: l’intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto”. Dopo aver celebrato nel 2025 il valore del tempo ritrovato, Festa a Vico sceglie ora la profondità dello sguardo, la precisione del gesto e la capacità di selezionare ciò che conta davvero.

«È tempo di mettere a fuoco ciò che conta davvero», afferma Gennaro Esposito. «L’eccellenza nasce dalla convergenza di molti raggi: l’intelligenza delle brigate, la conoscenza diretta dei produttori, nostri alleati, e una materia prima purissima che si mette al servizio dell’idea per generare conoscenza nel piatto».

Chef, pizzaioli e filiera al centro di Festa a Vico 2026

Il programma di Festa a Vico 2026 si svilupperà lungo due direttrici principali. Da una parte ci sarà l’intelligenza delle mani, con chef, maestri pasticceri e pizzaioli protagonisti insieme alle loro brigate, custodi di un sapere che si trasmette attraverso il fare.

Dall’altra parte ci sarà la conoscenza della filiera, intesa come sistema di relazioni autentiche, fiducia e trasparenza. La cucina viene così raccontata non solo come risultato finale, ma come processo condiviso che nasce dall’incontro tra competenza tecnica, materia prima, produttori e territori.

I nuovi format di Festa a Vico 2026

In questa edizione, i format storici La Repubblica del Cibo e Il Cammino di Seiano si rinnovano e danno vita a tre nuovi appuntamenti, pensati per reinterpretarne lo spirito attraverso il tema FOCUS.

Nascono così Quella Pizza a Vico – Spicchi di Genio, spazio dedicato all’eccellenza dell’arte bianca e alla creatività dei suoi protagonisti, Vico, Amore e Trattoria, viaggio nella cucina autentica e nelle radici della tradizione, e Brothers in Food, evoluzione del Cammino di Seiano, che trasforma lo storico incontro tra chef in un’esperienza fondata su tempo, confronto e condivisione.

Nella stessa direzione si inserisce anche Una promessa è una promessa, appuntamento che mantiene intatta la propria formula, rinnovandosi però nello spirito e nella natura delle proposte.

Festa a Vico 2026 arriva al Bellevue Syrene di Sorrento

L’apice di Festa a Vico 2026 sarà mercoledì 17 giugno, quando la manifestazione si sposterà a Sorrento, nella cornice iconica dell’hotel Bellevue Syrene. Qui andranno in scena due momenti centrali del programma.

Il pranzo Quell’Abbinamento a Vico celebrerà l’arte dei sommelier e la loro capacità di abbinare il vino alla cucina dello chef, amplificandone l’esperienza gustativa. A seguire, la Cena delle Stelle riunirà grandi protagonisti della cucina in uno scenario unico, per celebrare la cucina italiana come patrimonio culturale e valore condiviso.

Festa a Vico 2026 conferma la sua anima solidale

Accanto alla riflessione gastronomica e all’ampliamento territoriale, Festa a Vico 2026 mantiene intatta la propria anima solidale. L’intero ricavato sarà infatti devoluto a progetti benefici, trasformando l’eccellenza gastronomica in un gesto concreto di responsabilità e condivisione.

La nuova edizione si presenta così come un racconto corale della cucina italiana contemporanea: un luogo di incontro tra chef, produttori, pizzaioli, pasticceri, sommelier e territori, dove il gusto diventa movimento, conoscenza e impegno.